Dopo il terribile sisma del 23 novembre 1980, la forzata chiusura delle chiese di Angri e i lunghi lavori di ristrutturazione e restauro, nel dicembre del 1996 veniva finalmente riaperto ai fedeli il tempio del Santo Patrono
Questi filmati dell'epoca, realizzati dall'emittente TELEANGRI1, mostrano il sacro edificio durante i lavori di consolidamento e restauro del cassettonato, effettuati nel 1991, la situazione al 1994 e al momento della riapertura al culto
Nel primo video l'arch. Pasquale Ferraioli, insieme ai restauratori della ditta RESTART, appaltatrice dei lavori, illustrano i delicati passaggi, le difficoltà tecniche e finanziarie necessarie per giungere al completo restauro del cassettonato, che presentava anche danni pregressi rispetto a quelli prodotti dal terremoto. Di rilevante interesse l'illustrazione delle modalità d'intervento del consolidamento della struttura
Nel secondo filmato una lunga intervista rilasciata da Costantino Scudieri puntualizza il quadro degli interventi effettuati fino al 1994, mentre nel terzo è Mons. Alfondo Raiola che commenta la situazione alla vigilia della riapertura della chiesa. Di particolare rilievo la parte finale di quest'ultimo video, che riguarda l'organo e la cantoria
Gli ultimi due filmati si riferiscono alla cerimonia di riapertura della chiesa, avvenuta giovedì 19 dicembre 1996, al ritorno nel suo tempio della statua del Battista e del sacro rito, presieduto dall'Ordinario diocesano dell'epoca, Mons. Gioacchino Illiano; il primo è una sintesi, mentre il secondo è la cronaca completa dell'evento, in cui si apprezza l'attaccamento degli angresi al loro Patrono celeste, e nel suo interno è presente anche un'intervista all'Abate Mons. Alfonso Raiola